"Per noi a eternità drita è la strada"
Studio storico-linguistico dell’Ordine de le imbandisone se hanno a dare a cena (1489)
Poche e lacunose sono le testimonianze del banchetto che, il 25 gennaio del 1489, nel castello di Tortona, il feudatario Bergonzio Botta offrì per accogliere gli sfarzosi cortei della diciassettenne Isabella d’Aragona e del ventenne Gian Galeazzo Sforza, suo promesso sposo. Tra queste, l’Ordine de le imbandisone se hanno a dare a cena, un testo poetico in cui sono presentate le portate offerte durante la cena, ciascuna delle quali introdotta da personaggi mitologici. Il libro affronta in chiave storico-linguistica il testo, osservandolo come centro prospettico di un intreccio di tensioni politiche, culturali, letterarie, con uno sguardo che tiene conto della storia delle corti, delle abitudini gastronomiche e teatrali, e soprattutto della componente espressiva, che getta un punto di vista inedito sull’opera.
Pagine: 264
ISBN: 9788835173212
Edizione: in preparazione 1a edizione 2026
Codice editore: 1940.20